criptovalute

  • FONTE

    Buongiorno a tutti!

    Abbiamo creato questo articolo che, come il precedente, tenta di far notare a chi ci segue, la continua "guerra dell'informazione" fra l'establishment finanziario ed il nuovo mondo delle cryptovalute.

    Nella mattinata odierna, su Facebook, molti operatori finanziari legati al sistema bancario tradizionale hanno condiviso il seguente articolo apparso stamane sul più grande quotidiano finanziario italiano (IL SOLE 24 ORE), che già dal titolo fa di tutto per impaurire e terrorizzare i possessori di criptovalute:"Il bitcoin finisce nella dichiarazione dei redditi".

    L'articolo, a firma Fabrizio Cancelliere e Armando Tardini, ci è stato segnalato sulla bacheca Facebook di Marco Liera (famoso formatore finanziario spesso e volentieri invitato a parlare da parte di banche, sim ed sgr e collaboratore della testata in questione, che spesso e volentieri gli pubblica i pezzi scritti, oltre a dare grande risalto alle sue iniziative).

    LIERA

    Dal momento che non è nostra abitudine credere "agli asini che volano", il nostro presidente, che qualche settimana fa ha partecipato all'intero convegno della "COMPUTATIONAL LAW AND BLOCKCHAIN FESTIVAL 2018" a Torino, ha avuto la fortuna di incontrare e conoscere personalmente LUCA FERRINI, difensore tributario ed uno dei massimi esperti italiani del settore fiscale (QUI potete vedere il suo intervento). 

    Per tutti i "terrorizzati dall'establishment finanziario" con l'articolo apparso sul quotidiano di Confindustria stamattina, quindi, il nostro consiglio è sempre il medesimo che continuiamo a girare ai nostri associati: evitare di gettare i soldi nei quotidiani mainstream ed ABBEVERARSI DIRETTAMENTE ALLA FONTE DOVE L'ACQUA E' PIU PURA, onde evitare di finire "avvelenati" da acque sporche ed inquinate.

    La nostra associazione pertanto vi consiglia la visione dei seguenti video a cura del medesimo autore:

    - BITCOIN E FISCO PARTE I: https://www.youtube.com/watch?v=8E_pSd-eguU&t=1s

    - BITCOIN E FISCO PARTE II: https://www.youtube.com/watch?v=ZDUzy60zf6k&t=3s

    - LA TASSAZIONE DEL MINING SUL BITCOIN: https://www.youtube.com/watch?v=R0RbhEWy_KA

    Ci teniamo infine a sottolineare che come da risposta ufficiale dello stesso Ferrini al nostro presidente: 

    FERRINI
    nonostante la BUFALA sparata stamane dal Sole 24Ore e ripresa dalla community finanziaria, ad oggi NON E' CAMBIATO NULLA, pertanto tutte le supposizioni contenute nell'articolo, essendo MERE INTERPRETAZIONI degli articolisti appunto, valgono meno del tempo speso per scriverlo. 

    Ognuno continui quindi in funzione del proprio patrimonio e dei propri guadagni a seguire lo standard utilizzato sinora visto che il fisco italiano ad oggi non ha nessuna certezza di poter fare quanto dichiarato nell'articolo suddetto che anzichè fare chiarezza, continua a fare disinformazione::

    - PAGARE LE IMPOSTE SULLA PLUSVALENZA DA BITCOIN: TRE OPZIONI https://www.youtube.com/watch?v=kSc1O1BXOSQ
     
    ...Chiudiamo con una curiosità divertente: il nostro presidente ci terrebbe a chiedere a Marco Liera come mai l'abbia "bannato" dai contatti Facebook, dopo che per 3 volte ha tentato di scrivergli sulla sua bacheca che stava pubblicizzado una "bufala".... Se qualcuno ce l'avesse fra gli amici, gli giri pertanto questo articolo, chissà che magari anzichè utilizzarle in versione terroristica, cominci ad utilizzare anche lui per ciò che di meglio riescono ad offrire...

    bufala

    Grazie.

    UFFICIO STUDI ASSODIR

    (E' consentita la pubblicazione e/o la condivisione citando la fonte)


     

     

  • Whitcombe Battle of the Saints

    Buongiorno a tutti!

    Abbiamo creato questo articolo per far notare a chi ci segue, la continua "guerra dell'informazione" fra l'establishment ed il nuovo mondo delle cryptovalute.

    Nella giornata odierna sui social network, molti operatori finanziari legati al sistema bancario tradizionale hanno condiviso il seguente articolo di "REPUBBLICA" che già dal titolo fa di tutto anzichè cercare di portare un po' di chiarezza: "Illecito offrire bitcoin sul web, prima sentenza in Italia (ed Europa): sequestrato un sito".

    In realta leggendo attentamente l’articolo in questione, chiunque non creda nelle classiche boutades giornalistiche ed abbia un minimo di cultura scientifica necessaria per approfondire e verificare se quanto strillato corrisponda a verità, semplicemente facendo una breve ricerca sul web ed andando alle fonti, scoprirebbe che è il classico articolo sensazionalistico/ignorante all’italiana, scritto da qualcuno che o non conosce la materia o ha ricevuto indicazioni da qualcuno al di sopra di lui per scrivere falsità.

    Infatti, NON E' ASSOLUTAMENTE VERO che sia illecito offrire bitcoin (o qualsiasi altra criptovaluta) al pubblico, visto che:

    1) Le cryptovalute NON SONO STRUMENTI FINANZIARI e dunque non sono normate dal Testo Unico della Finanza ( o T.U.F. che dir si voglia). 

    2) Le cryptovalute possono essere scambiate sia tra privati che tra aziende con o senza un intermediario (exchange)

    3) Nel 2016 è stato posto da parte di un operatore del settore, prima di sbarcare nel nostro Paese, direttamente un interpello all’Agenzia delle Entrare per regolamentare le proprie operations in Italia, e questo operatore, come tanti altri, attualmente opera nel nostro Paese mediante un sito in lingua italiana.  

    4) Al recente G20 tenutosi la settimana scorsa ed appena conclusosi, il Financial Stabilty Board che coordina la regolamentazione finanziaria dei principali 20 Paesi al Mondo, ha RESPINTO tutte le richieste di regolamentazione sulle criptovalute, provenienti dalle richieste degli Stati membri.  

    Alla luce di quanto sopra, pertanto, premesso e stabilito che secondo le disposizioni attuali, CHIUNQUE ABITI SUL PIANETA TERRA può tranquillamente offrire come mezzo di pagamento, sia a privati che ad aziende qualunque genere di criptovaluta sia dal vivo che on line, esattamente come se si trattasse di un baratto con qualunque bene, merce o servizio permesso dalle legislazioni di ogni Paese, cerchiamo di capire come mai il sito CRYP TRADE è stato sanzionato dalla Consob:

    il sito in questione è stato "oscurato" poichè l'azienda proprietaria è stata accusata di aver commesso un reato per aver operato abusivamente in tema di gestione del risparmio, secondo la Delibera Consob n. 20110 del 13/9/2017(facilmente ricercabile sul sito della Commissione nella sezione PUBBLICAZIONI) che aveva sospeso l’attività di Cryp Trade per 90 giorni in attesa di accettamenti, arrivati al sequestro del sito internet (che in questo momento se ci si prova a collegare CLICCANDO QUI risulta "in manutenzione").

    Pertanto, dopo aver letto la Delibera sopracitata risulta molto chiaro che il "problema" NON DERIVA DALLA CRIPTOVALUTA SOTTOSTANTE che veniva utilizzata per fare trading (come erroneamente sottolineato dall'articolista di Repubblica) ma dalla promessa di rendimento derivante dall'investire in un'azienda che ha proposto ai propri clienti (effettivi o potenziali) una redditività oscillante fra il 17,7% ed il 29,7% AL MESE (che in capitalizzazione composta corrisponde a percentuali comprese fra il 706% ed il 2.123% ALL'ANNO). Tali numeri infatti è abbastanza ovvio che, indipendentemente dal sottostante utilizzato, NON SONO SOSTENIBILI NE' A BREVE NE' A MEDIO NE' A LUNGO TERMINE e, ad ulteriore dimostrazione, è bene ribadire che la nostra CONSOB ha più volte censurato parecchi altri siti che offrivano PROMESSE DI RENDIMENTO DERIVANTI DA INVESTIMENTI su qualunque genere di sottostante:

    ORO, mediante la pubblicazione n° 20050 del 28 Giugno 2017,

    LUMACHE
     mediante la pubblicazione n° 20077 del 20 Luglio 2017,

    DIAMANTI 
    mediante la pubblicazione n° 20094 del 28 Agosto 2017

    Tanto per citare qualche esempio facilmente verificabile con un minimo di ricerca all'interno del BOLLETTINO CONSOB dell'anno scorso!

    Nel nostro Paese, NON E' quindi illecito offrire in compravendita bitcoin o qualunque altra delle oltre 1500 ALTCOINS esistenti, come peraltro non compie un illecito chi offre al pubblico sia le lumache, che l'oro, che i diamanti, ma compie un illecito chi promette al pubblico un rendimento derivante dalla speculazione su qualunque genere di sottostante (bene o servizio finanziario o non), se non è stata richiesta e rilasciata un'apposita autorizzazione Consob (il cosiddetto PROSPETTO INFORMATIVO).

    Il nostro Ufficio Studi pertanto valuta che un simile articolo, scritto con estrema superficialità e senza alcun genere di approfondimento credibile sia ESTREMAMENTE FUORVIANTE, non soltanto perchè come sopra dimostrato è una notizia COMPLETAMENTE DISTORTA E FALSATA, ma anche perchè con simili "BUFALE" o FAKE NEWS che dir si voglia, i risparmiatori e gli investitori vengono allarmati continuamente (e inutilmente) proprio in un momento storico in cui ci sarebbe bisogno di SANA INFORMAZIONE (e formazione) FINANZIARIA che consenta di "discernere il grano dal loglio" e le truffe perpetrate da individui loschi che creano SCHEMI PONZI tentando di carpire la fiducia di chiunque gli capiti a tiro; simili articoli non fanno altro che SPARARE INUTILMENTE A ZERO non sui veri nemici del sistema (i truffatori) ma su di un settore che ad oggi assorbe quasi l'1% della massa monetaria circolante al Mondo! 

    Caro ALESSANDRO LONGO,sinceramente non sappiamo se lei abbia scritto questo articolo "in velocità" ed il suo caporedattore non glie l'abbia controllato oppure l'abbia scritto così per inesperienza in questo settore o perchè non le piacciono le criptovalute, sta di fatto che non si può fermare il progresso come non si può fermare il vento con le mani!

    I nostri associati e gli iscritti gratuitamente all'aggiornamento della nostra mailing list troveranno all'interno della sezione SCHEMI PONZI E SCAM la lista delle oltre 80 aziende aggiornata con CRYPTRADE. 


    UFFICIO STUDI ASSODIR

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  • pumpanddump

     

    Finalmente anche la commissione americana CFTC (Commodity Futures Trading Commission) prende posizione e si schiera ufficialmente contro gli schemi Pump & Dump sulle Criptovalute.

    Oltre ad aver ammesso apertamente che si tratta di TRUFFE belle e buone ai danni di chi ci casca dichiara che chi viene adescato è destinato a perdere il proprio denaro poichè come il nostro Ufficio Studi Assodir sostiene da tempo, gli unici che ci guadagnano sono gli organizzatori, è decisamente interessante fare caso all'invito a riportargli le eventuali informazioni in proprio possesso che possono aiutare nell’esecuzione di eventuali sanzioni o procedimenti nei confronti di chi continua a propinare agli ignari investitori e risparmiatori questo genere di truffa.
    Degna di nota infine la dichiarazione che nel qual caso venisse comminata una sanzione che superi il milione di USD, chi ha contribuito a fornire aiuto potrebbe ricevere una percentuale tra il 10 e il 30% dell'importo pagato dai malfattori.

    Da parte nostra ci siamo permessi di segnalare tutti gli indirizzi presenti nella sezione "GRUPPI DI PUMP AND DUMP" che abbiamo pubblicato nell'area gratuita riservata agli utenti registrati del nostro sito.

    QUESTO IL LINK del comunicato stampa diramato nell'annuncio originale della CFTC (in lingua inglese).

    Ci raccomandiamo la massima diffusione pregandovi gentilmente nel caso in cui veniste a conoscenza di ulteriori indirizzi di segnalarli oltre che alla CFTC per provare a prendere una ricompensa anche a noi cosicchè provvediamo ad aggiornare la lista in nostro possesso che mettiamo GRATUTITAMENTE a disposizione non soltanto dei nostri associati ma di tutti gli utenti registrati.

    Mille grazie.

    UFFICIO STUDI ASSODIR
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  • WELCOME

    Buongiorno, 

    con questo articolo desideriamo segnalarvi la nostra ultima iniziativa, che come promesso a Natale è dedicata alle criptovalute.

    Abbiamo deciso di lanciarla proprio oggi in quanto, nella giornata di ieri, FACEBOOK ha diramato un comunicato in cui ha annunciato che NON accetterà più alcuna pubblicità a favore delle crypto.
    Evidentemente anche Zuckerberg & soci si sono resi conto che LA MAGGIORANZA è "leggermente" ingannevole, visto che i principali inserzionisti sono brokers che trattano cfd ed opzioni binarie, legate a dei sottostanti che hanno oscillazioni anche del 15-20% al giorno, di conseguenza la maggior parte degli aderenti a questo genere di iniziative "non sopravvive" più di qualche giorno.

    Ma vediamo di approfondire e di capirci un po' di più sul motivo per cui riteniamo POSITIVA questa campagna intrapresa dal colosso dei social network e che sta avendo evidenti ripercussioni sui prezzi delle principali criptomonete.

    Come abbiamo indicato all'interno della sezione EXCHANGES, esistono svariati modi per approcciare a questo settore e, in tutta onestà, desideriamo precisare che quello PIU' SCORRETTO IN ASSOLUTO è proprio quello di affidarsi a dei brokers di cfd ed opzioni binarie. I perchè dovrebbero essere facilmente comprensibili a chiunque abbia un minimo di buonsenso ma vediamo di puntualizzarli affinchè rimangano scolpiti ad imperitura memoria:

    1) I CFD E LE OPZIONI BINARIE non sono prodotti bensì derivati, di conseguenza vanno evitati come la peste se si vuole cercare di portare a casa "la pagnotta" con le criptovalute.

    2) I CFD E LE OPZIONI BINARIE sono emessi direttamente dal broker che li propone ai propri clienti e pertanto non si acquista ad esempio il Bitcoin ma "un grafico" con fluttuazioni ancor più considerevoli, visto che è riferito esclusivamente alle transazioni avvenute fra i propri clienti.

    3) QUALSIASI TECNICA DI ANALISI su cfd ed opzioni binarie NON HA ALCUN SENSO: nessun parametro infatti, a cominciare dai volumi, è rispondente al sottostante!  

    Già solo per queste premesse ci sarebbe da starne alla larga, ma nel caso non bastasse vi invitiamo a leggere con attenzione il contratto che firmate aprendo un conto con un simile intermediario, in quanto spesso e volentieri c'è scritto che, in caso di perdite che portino ad una posizione debitoria nei confronti del broker, ci sarà il verso di ritrovarsi DEBITORI nei loro confronti dell'importo corrispondente alla moltiplicazione fra il margine e l'effetto leva applicato.

    Facciamo un esempio chiaro e lampante: se ad esempio il broker ci offre LEVA 5 per tradare una cripto e noi abbiamo acquistato il CFD legato al Bitcoin pagandolo 11.000$, nel caso il prezzo calasse del 5% (a 10.450$) la nostra perdita sarebbe pari al 25% del prezzo originario (2.750$).

    E' importante sottolineare che il margine richiesto per questo genere di operatività è molto basso (generalmente circa 1/5 del prezzo del sottostante) e di conseguenza, con una banalissma oscillazione del prezzo del 4% dal mio prezzo d'acquisto, avrei già praticamente esaurito il margine impiegato nell'operazione.

    Abbiamo fatto questo semplice esempio perchè dev'essere non chiaro ma CRISTALLINO che, con questo genere di strumenti, perdere 2.000$ è facile come bere un bicchier d'acqua visto che "la regina delle criptovalute" ha oscillazioni che arrivano tranquillamente al 5% ALL'ORA!!! 

    E con le opzioni binarie? Beh, con quelle si può perdere tutto il capitale anche in MENO DI 5 MINUTI, visto che la leva arriva tranquillamente a 100 VOLTE l'importo del margine impiegato nell'operazione e che ne esistono addirittura con scadenza di 1 MINUTO!!!.

    Dopo aver descritto i motivi per cui grazie a questi PERICOLOSISSIMI STRUMENTI, come soleva ripetere John Maynard Keynes. "Il denaro e gli stupidi, prima o poi, prendono strade separate", desideriamo precisare che l'ALTISSIMA VOLATILITA' presente sul comparto CRYPTO,  permette nella massima serenità, se opportunamente gestita in termini di Risk e di Money management di cogliere opportunità di guadagno straordinarie, senza dover mettere a rischio il capitale in ogni operazione attraverso l'amplificazione derivante dall'effetto leva.

    Come amiamo ripetere, si tratta soltanto di utilizzare il buonsenso, evitando il più possibile di far sì che l'avidità e la paura rovinino il quadro d'insieme!

    La nostra esperienza e costanza nei profitti, applicata per anni attraverso il nostro metodo di lavoro e dimostrata nel tempo sui mercati finanziari, dopo mesi di test, ci ha dimostrato che sì adatta perfetttamente anche alle cryptomonete, pertanto, vediamo di capire come possiamo esservi utili attraverso i contenuti che abbiamo appositamente creato e che troverete dentro a CRYPTORATING.IT

    Abbiamo organizzato Cryptorating© in 5 sezioni (PRE ICO - ICO - PORTFOLIOS - EXCHANGES - STOP OUT) in cui si possono trovare tutte le nozioni fondamentali necessarie a chi vuole muoversi con agilità nel Mondo delle Cryptovalute; il sito prevede 2 modalità di accesso:
    la prima è COMPLETAMENTE GRATUTITA ed è visibile da chiunque si registri, la seconda invece è riservata ai nostri associati che sono interessati alle iniziative dell'INVESTOR CLUB 2.0 

    Analizziamo quindi le differenze per ciascuna sezione:


    PER CIO' CHE CONCERNE LA SEZIONE PRE ICO:

    Registrandoti GRATUITAMENTE troverai tutti i nomi delle PRE-ICO che abbiamo "MESSO AI RAGGI X" ed a cui il nostro UFFICIO STUDI è stato invitato a partecipare.

    Aderendo all'INVESTOR CLUB 2.0 ed accedendo all'area riservata, inoltre, in quanto associato potrai trovare:

    - Le condizioni particolari dell'offerta di partecipazione ricevute dalla Start Up per i nostri associati
    - Tutta l'assistenza necessaria nel caso in cui desiderassi partecipare, comprensiva delle traduzioni specializzate redatte da personale madrelingua, nonchè l'intero nostro schema di Money e Risk Management da dedicare ad ogni specifica operazione che valuteremo insieme di volta in volta. 



    PER CIO' CHE CONCERNE LA SEZIONE ICO:

    Registrandoti GRATUITAMENTE troverai tutti i nomi delle ICO che abbiamo "MESSO AI RAGGI X" con i nostri parametri di valutazione.

    Aderendo all'INVESTOR CLUB 2.0 ed accedendo all'area riservata, inoltre, in quanto associato potrai trovare:

    - il White Paper tradotto in italiano oltre che corredato del RANKING che abbiamo dato all'ICO in questione, specificando che verrà cambiato su base trimestrale in funzione dei risultati ottenuti dal progetto valutato.
    - i portafogli in cui le abbiamo o non le abbiamo inserite.


    PER CIO' CHE CONCERNE LA SEZIONE PORTFOLIOS:

    Registrandoti GRATUITAMENTE potrai verificare l'andamento dei nostri portafogli con tutte le relative statistiche basate sul nostro schema di Money e Risk Management.

    Aderendo all'INVESTOR CLUB 2.0 ed accedendo all'area riservata, in quanto associato potrai ricevere:

    - il punto sui mercati criptovalutari 
    - la classificazione delle ALTCOINS da tenere per il lungo termine rispetto a quelle che abbiamo inserito nel portafoglio di trading con tutte
          -le operazioni chiuse
          -le operazioni in essere
          -le operazioni nel mirino


    PER CIO' CHE CONCERNE LA SEZIONE EXCHANGES:

    Registrandoti GRATUITAMENTE troverai tutti i nomi degli exchanges che il nostro Ufficio Studi si sente sicuro nel NON CONSIGLIARE in quanto abbiamo raccolto sufficiente documentazione per poter affermare ciò oppure poichè già "hackerati" in passato. 

    Aderendo all'INVESTOR CLUB 2.0
     ed accedendo all'area riservata, in quanto associato riceverai tutta l'assistenza personalizzata per scoprire quali siano gli Exchanges più affidabili, sicuri ed adatti alle tue esigenze. 


    E PER CIO' CHE CONCERNE LA SEZIONE STOP OUT INFINE:

    Registrandoti GRATUITAMENTE
     troverai tutti i nomi delle iniziative che hanno "truffato" i propri sottoscrittori e/o che non hanno avuto successo.

    Aderendo all'INVESTOR CLUB 2.0 ed accedendo all'area riservata, in quanto associato potrai ricevere tutti gli aggiornamenti alle varie liste senza doverli venire a consultare continuamente sul sito per verificarne gli eventuali nuovi inserimenti.

    A partire da oggi quindi sarà attivo il NUOVO CANALE TELEGRAM riservato e rimaniamo a completa disposizione di TUTTI I SOCI SOSTENITORI E BENEMERITI per qualsivoglia genere di domanda e/o  l'aiuto nella configurazione ai riferimenti sottoindicati, tenendo presente che, per queste due categorie, l'adesione a quest'iniziativa NON COMPORTA ALCUN SUPPLEMENTO RISPETTO A QUANTO PATTUITO IN ORIGINE.

    Per i soci ordinari invece il servzio verrà effettuato alle condizioni di estremo favore che possono trovare CLICCANDO QUI.

    Come vedete, cari soci, tutte le promesse (ancor più nei vostri confronti) sono per noi realmente debiti: siamo molto onorati di pagarveli continuando ad operare con la classica serietà di chi ha come valore il mantenimento della parola data! 

    Molto cordialmente.

    UFFICIO STUDI ASSODIR
    Il presidente - Carlo Zanghi

    ASSOCIAZIONE PER I DIRITTI DEGLI INVESTITORI E DEI RISPARMIATORI
    Via G. Marconi, 2
    25080 - Padenghe sul Garda - BS - (I)
    Tel 030/8140033
    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     



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